Agricola Green Pod

Agricola Green Pod

domenica 2 aprile 2023

CREPES DI FARRO MONOCOCCO


Ingredienti:
125 gr Farina Farro Monococco 
250 ml bevanda vegetale 
2 cucchiai di olio di seme 
3 uova 
un pizzico di sale e pepe 

In una ciotola mescolate la farina di farro monococco, il bicchiere da 250 ml di bevanda vegetale, i due cucchiai di olio, le uova sbattute separatamente, il sale e il pepe, creando un composto privo di grumi. 
Versate un mestola di pastella in una padella ben scaldata e che sia antiaderente, cuocete pochi minuti per lato. Rimuovetela dal fuoco e ripetete l'operazione fino al termine del composto.




giovedì 22 settembre 2016

CANTINE APERTE IN VENDEMMIA: 25 Settembre da Marco Carpineti

25.09.2016
CANTINE APERTE IN #VENDEMMIA

Domenica 25 Settembre dalle ore 10:00 alle ore 18:00, vi attendiamo per vivere a pieno la natura nei luoghi della vinificazione.

- In Cantina per le degustazioni e il tour della cantina.

- Nella Tenuta San Pietro di MARCO CARPINETI terra di bellone e nero buono, per un picnic tra calici, musica e natura. (Via di Colle Pantaleo, 04010 Cori LT)

In occasione di Cantine Aperte l’Azienda MARCO CARPINETI in collaborazione con Campana danno appuntamento domenica 25 settembre per un "Picnic TRA LE VIGNE”, nella splendida cornice verde della Tenuta S. Pietro, per brindare tra i colori e profumi della vendemmia!

- #Food
A placare la Vostra fame ci penserà l'Ape Campana con la sua proposta #streetfood e la sua cucina di #campagna, studiata appositamente per la giornata.

- #Wine
A placare la Vostra sete #NATURALMENTE nostri i vini.

- #Nature
Ci sarà anche un corner con gli amici di Green Pod e la loro agricoltura naturale, fatta in #AgroPontino.

- #Music
Tutta la giornata sarà allietata dalla semplicità e la classe dei Papillons Band, sei musicisti per un viaggio musicale raffinato ed elegante dal jazz, swing alla dance 70-80 al rock.

Tra i filari di #bellone e #nerobuono! Vi Aspettiamo!!!

-Ingresso libero

- Indicazioni stradali Google Maps per Via di Colle Pantaleo, 04010 Cori (LT)

lunedì 25 aprile 2016

La trasformazione

La trasformazione è in atto, tutto diviene dagli impulsi di luce e calore. Un continuo aggiungere tasselli al grande mosaico della vita, dove il naturale operare dell'uomo crea bellezza. Il grano ha messo la spiga, le giovani piantine di fagiolo, calendula, lattuga, prezzemolo, topinambur, cipolle, sedano, melanzane, peperone, crescono, rafforzandosi nel loro fusto eretto. Le fragole iniziano a spuntare nella loro prateria e gli alberi del miele hanno messo le foglie, la loro avventura ha inizio! Così come la nostra, al Green Pod, si continua giorno dopo giorno a sperimentare, creare e produrre per tornare a breve tra voi sostenitori di questo progetto tutto in divenire!



Il grano ha messo la spiga

giovani piantine di fagiolo borlotto

filari di borlotto lingua di fuoco

sovescio di leguminose, crucifere e graminacee per migliorare la struttura del suolo e dare sostanza organica

Il giardino delle aromatiche con Matricaria

giovani calendule

Topinabur. Helianthus tuberosus. appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae

Creare siepi lungo i corsi d'acqua è un atto rivoluzionario, oltre che benefico per gli argini e per insetti e animali che possono popolarle. Melograno selvatico. Trapianto da talea

prateria di fragole biodiverse

Biiovarietà indefinita

Fiori squisiti. Prove d'impollinazione ausiliaria. Non solo api. 

#evodiatetradiumdanielli 

prezzemolo

foglia di quercia rossa

lunedì 18 gennaio 2016

Il verde grano della speranza

Il verde grano della speranza di Gianpaolo Danieli

Il grano è per antonomasia il simbolo del ciclo delle rinascite. Ogni volta che si semina s’innesca una nuova ri-nascita che attraversa tutte le stagioni dell’anno. Il nostro grano, di varietà antiche, è stato seminato a fine au-tunno, per tutto l’inverno, per tutta la primavera e parte dell’estate, fino al momento della mietitura, assaporerà ogni cambiamento climatico stagionale. Il grano è un cereale importante che apporta un sentimento unico di speranza, non solo per il colore verde che risalta nel periodo di crescita, ma soprattutto per l’aspettativa che genera nell’uomo. Una volta, nell’antichità, quella speranza somigliava molto di più alla spiritualità e alla fede che aveva il prodotto del grano: il pane. Un ciclo colturale così lungo che ripone speranza per tutto il periodo e rassicurazione dopo il raccolto. E’ nel ritmo che va ricercata ogni importanza di ogni pianta, e di ogni alimento. Il grano ha il suo ritmo lento, che ricopre da dicembre a luglio un arco temporale lungo, la sua lentezza nel cre-scere a sua volta generava importanza e rispetto. Provate solo ad immaginare quanta energia riesce a deposi-tare in se, e quanta ne restituisce nella nostra alimentazione. Questa energia è data dal Sole, la stella che dona energia a tutto il nostro sistema, ma che in particolar modo è connessa a questo cereale. Perché il grano è un “cereale solare”. Le alte quantità di Silicio presente nel grano e negli altri cereali, indicano la loro relazione con la luce. Per questa ragione è necessaria molta luce solare affinché crescano sani e salutari. Il Silicio funziona come un’antenna che cattura le energie del cosmo e, nel corpo umano, agisce nella formazione di tutto l’organi-smo fino al tessuto connettivo. Il grano, un’antica varietà di graminacea selvatica selezionata dall’uomo nella Persia di circa 7.000 anni fa, ci connette al cosmo attraverso la luce e connette dentro di noi l’emozione di una verde speranza.